Immagini che parlano la mostra immersiva degli studenti del Liceo Leon Battista Alberti a Piombino
Si è svolta ieri, presso la suggestiva cornice di Palazzo Appiani a Piombino, l’inaugurazione della mostra immersiva “Immagini che parlano”, un evento che ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico. L’esposizione, nata dalla sinergia tra i Licei Leon Battista Alberti e il Circolo Fotografico Magona, rimarrà aperta al pubblico fino all’8 giugno.



La serata di ieri ha segnato l’apertura ufficiale di un percorso espositivo di altissimo valore culturale e sociale. Abbiamo avuto l’onore di accogliere l’Assessora all’Istruzione del Comune di Piombino, Simona Cresci, che desideriamo ringraziare sentitamente per la sua presenza istituzionale e per l’attenzione dedicata al lavoro dei nostri studenti. La sua partecipazione sottolinea l’importanza del dialogo costante tra le istituzioni locali e la nostra realtà educativa, a conferma dell’impegno condiviso nel promuovere temi di fondamentale rilievo civile.


Il progetto: dalla fotografia alla rielaborazione artistica
“Immagini che parlano” trae le sue origini dagli scatti realizzati dai fotografi del Circolo Fotografico Magona in occasione del 25 novembre 2025, Giornata contro la violenza sulle donne. Partendo da queste immagini di forte impatto, gli studenti delle classi terze e quarte dei Licei Artistico e Linguistico hanno intrapreso un profondo percorso di rielaborazione creativa. Utilizzando linguaggi contemporanei — tra cui fotoritocco, grafica editoriale, video-arte e intelligenza artificiale — i ragazzi hanno dato nuova forma visiva e tridimensionalità al tema della violenza di genere, focalizzandosi non solo sul sopruso fisico, ma anche sulle dinamiche invisibili e quotidiane delle vessazioni psicologiche.
La mostra è concepita come un vero e proprio viaggio esperienziale, strutturato in tre elementi chiave:
- Installazioni visive: opere grafiche sospese che rendono tridimensionali i pensieri degli studenti.
- Contributi testuali: messaggi multilingue che esplorano le sfumature e l’impatto del messaggio sociale attraverso diverse culture.
- Percorso sensoriale: un sistema di luci e flash studiato per restituire al visitatore lo stato di inquietudine e l’isolamento vissuti dalle vittime.


Ringraziamenti
Il successo di questa iniziativa è frutto di un lavoro corale. Un sentito ringraziamento va ai docenti del Liceo Artistico e Linguistico, che con dedizione, professionalità e competenza hanno guidato gli studenti in questo percorso didattico e creativo, supportandoli in ogni fase della realizzazione. Siamo inoltre profondamente grati al Circolo Fotografico Magona per la preziosa collaborazione e per aver messo a disposizione la propria arte per la crescita dei nostri ragazzi.
Invitiamo tutta la cittadinanza e gli appassionati d’arte a visitare la mostra a Palazzo Appiani entro l’8 giugno. Vi esortiamo ad attraversare questo spazio non da semplici spettatori, ma lasciandovi coinvolgere dagli stimoli che i nostri studenti hanno impresso in queste opere.
Vi aspettiamo per condividere insieme questa intensa avventura artistica e sociale.